20/12/2091
--Comunicato #4568 - 20/12/2091--
E' con grande cordoglio e commozione che annunciamo la morte del Potentissimo Onorevolissimo Cavalier Silvio Berlusconi, che ci ha lasciati serenamente, alla veneranda età di 152 anni, senza soffrire e pronunciando fino all'ultimo messaggi di pace, che verranno trasmessi a reti unificate domani, 21 dicembre, senza interruzioni per le prossime tre settimane. Immediati giungono dalla vicina Repubblica di Eurasia messaggi di condoglianze da parte di tutte le più elevate autorità. Il re dell'Impero Oceanico, Giorgio W. III, ha immediatamente disdetto tutti i suoi impegni per poter presenziare alla cerimonia funebre del suo più fedele vassallo, in memoria del quale, ha detto, farà ereggere un mausoleo nella capitale del Liberissimo Impero d'Oriente, Baghdad.
--FINE COMUNICATO--
--COMUNICATO #4569 - 20/12/2091
In seguito alle cerimonie funebri in memoria del Potentissimo Onorevolissimo Cavalier Silvio Berlusconi, le festività natalizie quest'anno non saranno celebrate.
--FINE COMUNICATO--
Camminavo per via Placanica quando mi arrivarono quei messaggi. Quello che immediatamente pensai fu: "quanto conoscevo veramente quell'uomo?". Erano anni ormai che i suoi messaggi alla patria giungevano solamente sotto forma di audio trasmesso sopra ritratti di gioventù, quando si faceva fotografare a torso nudo mentre dava l'esempio per la campagna "Una spiga di Libertà"; o quella foto in cui imbracciava l'M16 in dotazione ai poliziotti di quartiere..
Ma di lui si è sempre saputo poco e nulla. Eppure mi è sempre stato simpatico, lo vedevo come un padre, giacchè il mio non lo conobbi mai: morì durante la campagna elettorale del 2043, quando i partiti iniziarono a usare i mortai anche a livello comunale.
E ora che sarebbe successo? Ero giunto in Piazza Quattrocchi, svoltai rapidamente in corso Martiri di Salò. Ero appena entrato nel ghetto. Appena cinquanta passi e raggiunsi la Moschea. Il guardiano mi intimò l'alt e di farmi riconoscere. Feci un balzo in avanti, premetti il pulsante.
L'esplosione fu istantanea e indolore.

